LYRICS

URUTKE:  spirito custode della foresta

Driade  Marsia  Urutke  Metzly  Adorea  Lase  Rudra  Iao  Bastet  

 

SUL MONTE E’ IL TUONO

  

DOVE DORME RE ARTU'

(fiaba del Galles del nord)

La campana ha suonato tre volte

ma non si può muovere un esercito quando non è ancora il Tempo

 

IL RISVEGLIO DELLA GRANDE MADRE

- NO LYRICS -

 

IL MONDO SCONOSCIUTO

(leggenda del Niger-Ibo)

Se ti accorgevi che le rose erano solo spine e vedevi che l’oro era solo polvere

capivi chi avevi sposato.

Non si trattava certo di un Re.

Dalla Terra all’Aria, libera

 

LA FORTEZZA DI SURAMI

(leggenda della repubblica della Georgia )

Ancora i pensieri affiorano da lontano, come una marea si avvicinano.

Si sente ancora la voce della donna che chiede perdono, ma non c’era scelta.

Le mura prima precarie ora respirano

 

TS'AI'HO

(antico musicista ermafrodito venerato dai cinesi)

- NO LYRICS -

 

L'ANNUNCIO DI IGALUK

(leggenda eschimese sulla nascita del vento)

Non era stato detto tutto

Non era quella la felicità annunciata

Non era neanche una fuga

Non era neppure un burattino infedele

Perché al suo ritorno regalò a tutti il nuovo soffio

 

SCELA

(termine utilizzato per definire le tradizioni celtiche tramandate oralmente)

- NO LYRICS -

 

I PETALI E IL SERPENTE

(fiaba di origine celtica)

I petali che raccoglievi sono conservati da molti anni

Come allora ancora si sente quel profumo di legno e incenso

Sei svanita tra le nuvole bianche e rosse

Al tuo ritorno avevi il colore della Terra e la luce del Sole

Eri sempre tu quando danzavi con il vento verso il Cielo

 

LO SCIAMANO DI SACHALIN

(mito giliaki, Siberia)

A te che arrivavi da lontano ho rivelato la mia storia, il mio lavoro, la mai fiducia.

Allora perché ingannarmi e lasciarmi a mani vuote?

Hai usato quel vento

 

LA REGINA DELLE AGUANE

(leggenda popolare dell’Alpe di Siusi)

Non dovevi toccarla, aveva un destino da Regina.

La ricordiamo correre sulle montagne

cantare le nostre canzoni ascoltare le nostre storie.

Perché bruciare un fiore come semplice capriccio?

Sperando che io non veda.

Hai macchiato un nome che non puoi portare

e truffare me che sono la Sovrana

Calunnia!

Dovrete ora pagare l’affronto che avete fatto a lei e a noi:

corvi vi nutrirete solo di vermi

e tu bloccato in una pietra

 

ASRAI

(favola di probabile origine Shropshire sulle fate d’acqua.

Testo cantato pronunciando le parole alla rovescia)

Quella notte mi ero spinto fin dove il Cielo e il mare si fondono.

E’ là che sono stato marchiato con un segno

che porterò all’infinito e mi ricorda la mia stupida sordità

La sua voce si affievoliva fino a sparire

così ora ho di lei solo un mucchio d’alghe e una piccola pozza d’acqua

 

LYRICS

DESERT CITY

MEDIOEVA

CAERDROIA

ANGELI IN POLVERE

THE STOLEN SILENCE

LA TAVOLA DI SMERALDO

SUL MONTE E' IL TUONO

IL CHIARORE SORGE DUE VOLTE

ETERNAL ECLIPSE OF FROST

CRYSTAL SOUP

AIN SOPH II

WAX AND WANE

MA NON C’E’ NESSUNO BIONDO?

 

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