LYRICS

MARSIA: nel mito greco discepolo di Cibele e celebre suonatore di flauto 

Driade  Marsia  Urutke  Metzly  Adorea  Lase  Rudra  Iao  Bastet  

 

IL SAMURAI DELLA PRIMAVERA

 

 

  

IL SAMURAI DELLA PRIMAVERA

Il Samurai della Primavera: nomignolo con cui il popolo giapponese

amava chiamare  l’attore francese Gerard Philippe

- NO LYRICS -

 

L'IMPERO DELLA LUCE #1

Rincorrere la polvere della memoria

Linee del passato che ci riportano a quelle ore trascorse nella  penombra

Poi

Le luci le luci!

Animavano lo stupore che ci paralizzava

le luci brillavano come stelle  sulla terra 

Le luci abbagliavano le case come fosse giorno

Le luci incantavano come fate del futuro

Le luci annunciavano che un epoca era

 

NUOVI RECINTI

Aspettavamo solo che la Luna passasse al secondo quarto per cominciare

Aspettavamo solo che la pioggia cessasse per concludere

Ma intanto nuovi recinti venivano inaugurati

 

IL MARE E LA SORTE SI MUOVONO SOTTO LO STESSO SOFFIO

(brano ispirato dal romanzo "L’HOMME QUI RIT" di Victor Hugo)

Piccolo contro vento, nella notte risaliva la scogliera

Solo come un isola

Senza più memoria.

L’oro può cambiare la sua storia

Ma risa e rancori a quel parlare

Io non posso vedere ma posso leggere il tuo sorriso

In fondo al mare seguimi

 

PARUSIA

Su più su più su nel fuoco

Su più su più su nel grano

Su più su di noi arriverà

Parusia

Dimmi che è vero non dire che è solo un sogno

 

CHIMERE NEL SALE

Chimere cresciute nel sale che asciuga anche i sogni e le speranze più forti e decise

 

BALLANO INTORNO AL POZZO

Un pozzo lungo la via del Sole

Un pozzo lungo la via della seta

Ballano intorno al pozzo uomini e donne assetati

Un pozzo al centro di sabbia rosa

Un pozzo al centro di una piazza arida

Un pozzo per esseri truccati di guerra

Un pozzo per chi si è perduto nella danza

Ballano intorno al pozzo specchiandosi nella acqua asciutta bevendo in bicchieri vuoti

 

L'IMPERO DELLA LUCE #2

"Dicono che potremo viverci "

"io un bastone di ferro e vetro non ci metto neanche un piede"

" Lo dirò a mio papà vediamo che dice"

" Mi vien da ridere!"

" Ammassati come api negli alveari Blah!"

" Ma si, ma si, sarà quello che sembra a chi vuol sognare"

" Fili che trasmettono luce!"

" E vetri che mantengono il calor..."

" Magari vola!"

" Non durerà fino all’alba, ne ho viste troppe per credere a questo"

 

LYRICS

IL CANTO DELL'ARPISTA

SCHEERBARTIANA

FIORI DI GHIACCIO

SEND ME FLOWERS

RUGGINE D'ORO

TRASPARENZE DI PIETRA

IL SAMURAI DELLA PRIMAVERA

LUOGHI SENZA TEMPO

URANIA

LA LUCCICANZA

CUORE DI VETRO

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